Di Zucche, di Scarpe e del dilemma di Nora Ephron


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Passato Natale si toglie l’albero, si rimettono a posto le mille luci sparse insieme alle candele nella nostra casa e proprio mentre sono in equilibrio su me stessa e su un gradino per tirare via l’ultima lucina, proprio quella in alto a sinistra, sento il tallone che si sposta all’indietro, l’equilibrio che vacilla e l’ing. che grida “attenta”. Ecco che vedo qualcosa di molto giallo, per fortuna ben incastrato nel fermalibri, perchè posso dire mi ha dato una discreta mano a salvarmi da una potenziale e rovinosa caduta, lo afferro e per un attimo resto in equilibrio, poi riacquisto il mio aplomb e scendo con dignità dalla scaletta. Il libro in questione era “il mio collo mi fa impazzire” di Norah Ephron, un libro che mi aveva divertito molto e che avevo letto tempo fa, diverso tempo fa. Così, nostalgica e grata lo tiro giù e lo inizio a sfogliare. E mentre lo faccio penso che è vero, dopo i 40, il numero delle mie scarpe è salito esponenzialmente, il mio collo, come i miei capelli portano i segni del tempo e, cosa meno piacevole, solo ora me ne rendo conto, mi toccherà aspettare il prossimo Natale per chiedere un collo nuovo!  Così sfoglio le pagine, oramai ingiallite di Norah, leggo frasi che mi fanno non più ridere ma sorridere, guardo le mie scarpe, tutte basse, comode e forse non sempre così femminili come gli standard indirettamente impongono. Ma io sono così, dentro di me grido sempre “resistenza!”. Ad ogni modo ogni volta che guardo quelle donne che leggiadre corrono calzando delle ballerine, ecco è proprio lì che mi sale il nervoso. Le guardo, loro, e poi guardo me con la sciarpa, il cappello, la borsa a tracolla piena di libri e spesso dei compiti dei miei studenti e poi abbasso lo sguardo verso i miei piedi, ed eccole che le vedo lì che mi fissano. Le mie bellissime scarpe, confortevoli anfibi di vernice nera che mi strizzano l’occhio sinistro, mi sorridono e mi ricordano che malgrado il tempo passi, potrò sempre indossare scarpe come quelle. Alzo di nuovo gli occhi, sorrido guardando la copertina gialla di Norah e dico :”vabbè, prendiamo la zucca che è quasi ora di cena!”.

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RISOTTO CON ZUCCA E NOCI

Ingredienti per 4 persone:

  • 250 grammi di zucca pulita
  • 5 noci
  • 1/2 cucchiaino di paprika
  • 50 ml di latte
  • brodo vegetale
  • 50 grammi di grana stagionato
  • 240 grammi di riso carnaroli
  • olio di zucca
  • 1 cucchiaino di burro

PREPARAZIONE:

  1. preparate una crema di zucca, facendo andare la verdura coperta tagliata a cubetti, con il burro, il latte, la paprika e il sale. Quando è cotta frullate il tutto in modo da ottenere appunto una crema.
  2. fate tostare il riso a secco per 2 minuti, poi unite il brodo vegetale e un cucchiaio di crema di zucca. Continuate in questo modo, ovvero alternando brodo e crema, fino a quando il risotto non sarà cotto, ci vorranno 15 minuti circa per la varietà del carnaroli.
  3. una volta pronto, togliete dalla fiamma e mantecate con il grana.
  4. impiattate e guarnite con i gherigli di noce tritati ed un filo di olio di zucca.

 

La Vellutata di Topinambur, una nuova conoscenza da portare a tavola magari per Natale


Topinambur
C’era una volta un topinambur, brutto e bitorzoluto….sembra l’inizio di una storia per bambini ma non lo é. Si tratta invece della storia di un tubero che ho definito uno sconosciuto da portare assolutamente a tavola. Uno sconosciuto per me fino a qualche tempo fa ma oramai diventato un caro amico di famiglia, anche il gatto Arturo se lo mangia, il che forse é preoccupante per un felino. Ad ogni modo, in Settembre rientro a casa con le sporte della spesa traboccanti di verdure. L’ing. mi guarda con aria sconsolata e mi fa notare che neanche quel giorno avevo comprato carne ma tanta verdura e tanto formaggio. Poi adocchia il bitorzolo e mi chiede: “cos’é?”. “Topinambur” rispondo io, “o anche carciofo di Gerusalemme, così mi hanno detto al mercato” aggiungo orgogliosa del mio acquisto. “Ma é buonissimo, l’ho mangiato come vellutata a Vienna la settimana scorsa”aggiunge lui. Insomma non vi sto a rifare tutta la farsa tra moglie e marito anche se é stata divertente. Ad ogni modo abbiamo rifatto la vellutata gustata dall’ing. a Vienna senza una ricetta ma utilizzando la mia base classica delle ricette da vellutata, ovvero coprire le verdure tagliate a filo con metà brodo e metà latte e far cuocere. Per il resto potete sbizzarrirvi come volete: potete aggiungere speck, scaglie di grana pepe in quantità e quant’altro. Il risultato é stato delizioso e ve lo propongo anche come primo piatto natalizio. Una sola cosa si chiama carciofo di Gerusalemme non perché venga da quella lontana e bella città ma perché sa di carciofo, solo più delicato.

VELLUTATA DI TOPINAMBUR:

Ingredienti per 4 persone:

  • 500 grammi di topinambur da sbucciare
  • 200 ml di brodo vegetale
  • 200 ml di latte intero
  • 40 grammi di burro
  • erba cipollina
  • scaglie di grana e dadini di speck

PREPARAZIONE:

  1. sbucciate i topinambur e tagliateli a pezzi grossolani
  2. metteteli in un tegame dai bordi alti aggiungete il burro e accendete la fiamma
  3. appena la verdura inizia ad sfrigolare coprite a filo con il brodo e il latte
  4. fate cuocere con il coperchio per circa 10 minuti, poi frullate il tutto per ottenere una crema
  5. aggiustate di sale se necessario e servite nelle ciotole guarnendo con scaglie di grana, dadini di speck appena abbrustolito in padella e pepe macinato

Torta Variegata al Cacao e Vaniglia di Sofia


torta variegata

A casa nostra si fa pace con le torte. Si tratta di una lunga tradizione inaugurata dalla mia bisnonna, così si narra, e portata avanti da ogni discendente della mia famiglia. Così quando mi capita di discutere, soprattutto con mia figlia in questa fase preadolescenziale, noi facciamo pace impastando e profumando la maison di cioccolato e vaniglia. Mia madre é geneticamente contraria al fare dolci, ma non a mangiarli, e così noi, quando io ero piccola, per riappacificarci, facevamo quiche e torte salate. Mia figlia invece adora la cioccolata, la vaniglia e anche la cannella ma disdegna le torte di frutta e così quando si discute bisogna mettersi a fondere della cioccolata. Così é successo che in una domenica pomeriggio, in cui il nostro gatto fantasma ci aveva fatto impazzire lamentandosi tutto il pomeriggio nel giardino, non si sa per cosa, anzi si visto che ha smesso dopo aver conquistato una scatoletta di tonno, e dopo una tipica discussione da bambina di 9 anni che potrebbe lavorare tranquillamente all’assemblea direttiva dell’Onu, abbiamo deciso che se volevamo provare a finire in bellezza il pomeriggio dovevamo metterci ad impastare. Così la bimba in questione ha acciuffato “Elle a Tavola” e ha scelto questa torta variegata al cacao e vaniglia. La vaniglia é una nostra aggiunta ma perché noi siamo veramente delle vaniglia addicted. Commenti sulla torta? buonissima, é piaciuta moltissimo a tutti persino all’ingegnere che non ama i dolci al cioccolato!

TORTA VARIEGATA AL CACAO E VANIGLIA

Ingredienti:

  • 220 grammi di farina 0
  • 200 grammi di zucchero
  • 150 grammi di burro fuso
  • 1 dl di latte
  • 3 uova
  • 1 bustina di lievito
  • 30 grammi di cacao amaro
  • 100 grammi di cioccolato fondente
  • i semi di una bacca di vaniglia

PREPARAZIONE:

  1. montate le uova con lo zucchero e la vaniglia fino ad ottenere un composto spumoso, ci vorranno circa 4 minuti con le fruste elettriche e 10 minuti a mano
  2. aggiungete il burro fuso e lasciato intiepidire e continuate ad impastare
  3. versate il latte e la farina setacciata con il lievito ed fate andare ancora le fruste
  4. dividete il composto in due parti e in una metà incorporatevi il cacao amaro e 20 grammi di cioccolato fondente grattato
  5. foderate uno stampo da plum cake con della carta da forno e versate i due impasti, quello bianco e quello al caco a cucchiaiate alternandoli
  6. infornate a 180 gradi per 40 minuti circa in forno statico
  7. fate fondere il cioccolato rimasto a bagnomaria e versatelo sul dolce dopo averlo tolto dallo stampo e lasciato raffreddare

La Torta di Ciliegie


Torta di Ciliegie di Sofia, Pie con marmellata di ciliegie fatta in casa
Recipe Type: Dolci
Author: Germana
Prep time: 15 mins
Cook time: 30 mins
Total time: 45 mins
Serves: 6
Questa cherry pie o torta di ciliegie é nata da un’idea di mia figlia. L’altro pomeriggio eravamo tornate a casa a un orario decente, e così chiacchierando con Sofia abbiamo deciso di fare una torta. Lei ha proposto una pie di mele, io l’ho guardata e le ho ricordato che lei detesta le mele cotte anche nei dolci. E quindi ha chiesto se avevamo ancora un vasetto della marmellata di ciliegie che avevamo fatto l’estate scorsa con le ciliegie raccolte in Val di Vizze; apro la dispensa e vedo giusto l’ultimo vasetto. Così é nata questa torta deliziosa che diventa ancora più buona se accompagnata da una cucchiaiata di yogurt alla vaniglia. Per la frolla io ripeto la mia devozione alle ricette con il solo tuorlo, in questo caso però ho aggiunto un filo di latte ed una punta di lievito proprio perché mi serviva una consistenza più morbida. Torta di ciliegie di Sofia.
Ingredients
  • 2 tuorli d’uovo
  • 300 grammi di farina
  • 90 grammi di burro a temperatura ambiente
  • 80 grammi di zucchero a velo
  • semi di una bacca di vaniglia
  • una punta di lievito
  • 3 cucchiai di latte
  • 1 vasetto di marmellata di ciliegie
Instructions
  1. mettere nell’impastatrice con la frusta piatta la farina con il burro e lo zucchero
  2. lavorare fino a quando si saranno formate le briciole ed aggiungere la vaniglia ed i tuorli
  3. lavorare ancora ed infine aggiungere il latte ed il lievito
  4. stendere la frolla in due dischi
  5. foderare di carta da forno uno stampo da 24 cm e adagiarvi sopra la base di frolla
  6. ricoprire con la marmellata e chiudere ancora con l’altro disco di frolla
  7. spennellare la superficie con un uovo sbattuto con del latte, incidere leggermente la parte superiore della torta in modo che l’eccesso di calore esca
  8. cuocere in forno già caldo a 180 gradi per circa 30 minuti

 

Brioche con marmellata di albicocche e granella di zucchero per la colazione


Brioche con marmellata di albicocche e zucchero per la colazione
Recipe Type: Dolci
Author: Germana
Prep time: 3 hours
Cook time: 25 mins
Total time: 3 hours 25 mins
Serves: 8
Queste brioches per la colazione sono davvero ottime. Soffici, fragranti e con quel piacevole sapore di burro. Sono deliziose appena sfornate, ma sono buone anche il giorno dopo. Io le ho farcite con la marmellata di albicocche ma le ho provate anche con la goduriosa Nutella e vi assicuro che ne vale la pena. L’unica accortezza per questa ricetta é la lievitazione che deve essere lenta e lunga. Eccoci allora con le brioches con marmellata di albicocche.
Ingredients
  • 400 grammi di farina 00
  • 180 ml di latte
  • 40 grammi di burro
  • 60 grammi di zucchero a velo
  • 1 punta di cucchiaino di sale
  • 1 bustina di lievito di birra disidratato
  • 1 uovo intero
  • 1 tuorlo + 2 cucchiai di latte per spennellare
  • marmellata di albicocche per farcire e granella di zucchero per guarnire
Instructions
  1. Mettere tutti gli ingredienti nella planetaria con la frusta a gancio e far lavorare a velocità 4 per almeno 4 minuti
  2. quando avrete ottenuto un impasto ben omogeneo, incidetelo in modo che possa lievitare e lasciatelo in una ciotola coperto con la pellicola (mantiene l’umidità e l’impasto lievita meglio,si fa così anche per la pizza e per il pane)
  3. lasciate lievitare per almeno 2 ore
  4. dividete l’impasto in 10 palline e ricavatene delle brioche, io ne ho fatte alcune tonde ed alcune intrecciate
  5. farcitele con un cucchiaio di marmellata
  6. spennellatele con il tuorlo sbattuto con il latte e decorate con la granella di zucchero
  7. lasciate lievitare ancora sulla placca per altri 30 minuti
  8. portate il forno a temperatura – 170 gradi – e cuocete per 25 minuti circa
  9. buona colazione

 

La Vellutata di Zucca con Formaggio di Capra alle Erbe


La Vellutata di Zucca con Formaggio di Capra alle Erbe
Recipe Type: vellutata
Author: Germana
Prep time: 20 mins
Cook time: 15 mins
Total time: 35 mins
Serves: 4
Quest’anno ho scoperto la Zucca Hokkaido. Non la conoscevo per niente poi qualche giorno fa sono entrata in un negozio biologico ed ho trovato questa bellissima zucca dal nome buffo: Hokkaido. Mi ha colpito non solo la sua forma, a goccia, ma soprattutto il suo colore arancione acceso. Così l’ho acquistata e l’ho provata subito per preparare una fantastica vellutata con formaggio di capra, erbe aromatiche e paprika.
Ingredients
  • 400 grammi di polpa di zucca pulita e tagliata a tocchetti
  • 80 grammi di formaggio fresco di capra da dividere in 4 parti
  • 50 ml di brodo vegetale
  • 50 ml di latte
  • 4 cucchiai di panna liquida
  • un trito di erbe aromatiche miste (timo, rosmarino,salvia e basilico)
  • paprika 1 cucchiaino
  • una noce di burro
  • una punta di sale
Instructions
  1. In un tegame dai bordi alti fate andare il burro con la zucca e un pizzico di sale a fiamma bassa
  2. appena il burro si é sciolto aggiungete il brodo, metà paprika ed il latte, coprite e fate cuocere a fiamma media per 12 minuti circa
  3. poi con il frullatore a immersione riducete la vostra zucca in una vellutata
  4. aggiungete la panna e fate riposare
  5. nel frattempo preparate il trito aromatico e mettetelo sopra ai 4 pezzi di formaggio di capra
  6. scaldate la vostra vellutata, mettetela nelle ciotole e guarinite con il formaggio di capra ed una spolverata di paprika

 

HefeZopf ovvero la treccia di pane dolce del Tirolo Pasquale


HefeZopf ovvero la treccia di pane dolce del Tirolo
Recipe Type: Dolci
Author: Germana
Prep time: 2 hours
Cook time: 45 mins
Total time: 2 hours 45 mins
Serves: 8
Questo magnifico HefeZopf é preparato con una miscela di farine che trovo qui in Alto Adige e che si chiama “Schnell und Gut” ovvero veloce e buono. Mai questa dicitura é stata più vera. Vi devo dire che con questo mix di farina il risultato é stato eccellente. Per cui vi dico che se avete la possibilità di trovare questo Backmischung nei vostri supermercati (forse l’interspar ce l’ha) dovete assolitamente provare questa ricetta perché é super! Oppure se volete provere lo stesso considerate che nel mix c’é: farina 00, lievito e zucchero.
Ingredients
  • 500 grammi di Mix schnell und gut per HefeZopf
  • 190 ml di latte intero a temperatura ambiente
  • 65 grammi di burro morbido
  • 1 uovo
  • granella di zucchero o di mandorle per guarnire
Instructions
  1. mettete tutti gli ingredienti nell’impastatrice con la frusta a gancio ed azionate fino a quando non avrete ottenuto un impasto elastico (circa 5 minuti)
  2. coprite con la pellicola e fate lievitare per 1 ora
  3. poi lavorate ancora l’impasto, sempre nell’impastatrice, e fate lievitare un’altra ora coperta.
  4. infine ricavate tre rotoli ed intrecciate il vostro pane, ponetelo su una placca con la carta da forno,copritelo con la pellicola e lasciate lievitare per almeno 2 ore
  5. infine spennellate con il tuorlo di un uovo, cospargete di granella e cuocete in forno caldo a 165 gradi per 40 minuti circa.
Notes

Considerate che questo pane chiuso in un sacchetto di plastica si conserva anche 5 giorni