Zucca, Ceci e Lightroom


vellutata zucca e ceci
“Odio Lightroom!!!!!”, con tutto il mio fiato e i pugni chiusi solo come una donna può stringerli quando si arrabbia. Questo l’esordio di una domenica mattina passata a fare qualche scatto, a portarlo sul computer, rimasto orfano di Aperture e adottato da Lightroom. Ecco così è iniziata la giornata, poi l’ing. terrorizzato dalle grida mattutine mi ha gentilmente invitato a guardare qualche tutorial sull’utilizzo di questo programma. Naturalmente io odio anche guardare i tutorial, ad ogni modo l’ho fatto, poiché tutti avevano giustamente deciso per la loro incolumità, di restare fuori dal cerchio di fuoco e di non darmi ulteriori consigli. Insomma devo ammettere che alla fine le varie visioni sono state utili, qualcosa ho imparato e qualcos’altro imparerò ancora, ma posso affermare che per una semplice utente come me era meglio Aperture. Bene veniamo ai ceci, e poiché ormai avete capito che sono giusto un pelino rompiscatole, vi prego usate quelli secchi e non quelli in barattolo. Sono molto più buoni, e se vi ricordate di lasciarli a bagno anche solo un paio d’ore si cuoceranno anche piuttosto velocemente.

vellutata zucca e ceci 2

INGREDIENTI per 4 persone:

  • 150 grammi di ceci pesati secchi e già cotti
  • 250 grammi di zucca pulita a cubetti
  • 1 spicchio di aglio
  • rosmarino
  • sale
  • olio extravergine di oliva
  • brodo vegetale 200 ml

PREPARAZIONE

  1. mettete in un tegame dai bordi alti l’olio, i ceci, l’aglio, il rosmarino, i cubetti di zucca e una presa di sale
  2. fate andare a fuco medio per 3 minuti circa avendo cura di girare
  3. aggiungete il brodo e fate cuocere con il coperchio per circa 25 minuti a fuoco medio-basso
  4. alla fine con il mixer a immersione frullate il tutto in modo da ottenere una crema

Se dovesse risultare troppo densa aggiungete dell’acqua calda o del brodo se ne avete ancora, fino a raggiungere la consistenza che vi piace. E sì avete sentito bene, frullate tutto anche l’aglio.

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Pomodori, basilico e divagazioni sul genere


pomodori e basilico
I pomodori sono, culinariamente parlando, il mio tutto e il basilico è il loro complemento a uno. Complice un’estate calda anche qui sulle Alpi, posso dire che quest’anno il mio tutto è stato davvero soddisfacente, e anche il loro complemento anche se date le altitudini a cui mi trovo ho optato per un basilico di montagna -profumato, fresco ma un pochino legnoso – insomma non potete farci il pesto ma cresce che è una meraviglia. Ammesso poi che la memoria ci racconti qualcosa, che almeno a grandi linee sia veramente successo, allora i pomodori sono parte diretta della mia memoria e quindi dei miei racconti e della mia storia. Ci sono sempre stati nelle mie merende, nei miei intermezzi mattutini e nelle pause studio. Vedo spesso i miei studenti che mi guardano con aria divertita quando tiro fuori la mia merenda: pane integrale, pomodori e ultimamente avocado. Li amo insieme, però certo non posso mettermi a coltivare avocado tra le Alpi, che poi forse si potrebbe anche provare. Mi sto perdendo nelle mie divagazioni mentali: sugo di pomodoro fresco, basilico e aglio rosso.
pomodori e basilico 2

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

  • 1 spicchio d’aglio
  • 350 grammi di pomodorini
  • basilico in quantità
  • olio e.v.o
  • una presa di sale

PREPARAZIONE

  1. spremete lo spicchio d’aglio, o tagliatelo a fettine sottili se non avete uno, e mettetelo in una padella e no in un tegame, con dell’olio
  2. accendete la fiamma e non appena l’aglio inizia a dorarsi aggiungete i pomodorini tagliati a metà, aggiustate di sale e fate cuocere con il coperchio a fuoco alto per circa 7 minuti
  3. a cottura ultimata spegnete e aggiungete il basilico fresco.

Buon appetito!

Di Zucche, di Scarpe e del dilemma di Nora Ephron


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Passato Natale si toglie l’albero, si rimettono a posto le mille luci sparse insieme alle candele nella nostra casa e proprio mentre sono in equilibrio su me stessa e su un gradino per tirare via l’ultima lucina, proprio quella in alto a sinistra, sento il tallone che si sposta all’indietro, l’equilibrio che vacilla e l’ing. che grida “attenta”. Ecco che vedo qualcosa di molto giallo, per fortuna ben incastrato nel fermalibri, perchè posso dire mi ha dato una discreta mano a salvarmi da una potenziale e rovinosa caduta, lo afferro e per un attimo resto in equilibrio, poi riacquisto il mio aplomb e scendo con dignità dalla scaletta. Il libro in questione era “il mio collo mi fa impazzire” di Norah Ephron, un libro che mi aveva divertito molto e che avevo letto tempo fa, diverso tempo fa. Così, nostalgica e grata lo tiro giù e lo inizio a sfogliare. E mentre lo faccio penso che è vero, dopo i 40, il numero delle mie scarpe è salito esponenzialmente, il mio collo, come i miei capelli portano i segni del tempo e, cosa meno piacevole, solo ora me ne rendo conto, mi toccherà aspettare il prossimo Natale per chiedere un collo nuovo!  Così sfoglio le pagine, oramai ingiallite di Norah, leggo frasi che mi fanno non più ridere ma sorridere, guardo le mie scarpe, tutte basse, comode e forse non sempre così femminili come gli standard indirettamente impongono. Ma io sono così, dentro di me grido sempre “resistenza!”. Ad ogni modo ogni volta che guardo quelle donne che leggiadre corrono calzando delle ballerine, ecco è proprio lì che mi sale il nervoso. Le guardo, loro, e poi guardo me con la sciarpa, il cappello, la borsa a tracolla piena di libri e spesso dei compiti dei miei studenti e poi abbasso lo sguardo verso i miei piedi, ed eccole che le vedo lì che mi fissano. Le mie bellissime scarpe, confortevoli anfibi di vernice nera che mi strizzano l’occhio sinistro, mi sorridono e mi ricordano che malgrado il tempo passi, potrò sempre indossare scarpe come quelle. Alzo di nuovo gli occhi, sorrido guardando la copertina gialla di Norah e dico :”vabbè, prendiamo la zucca che è quasi ora di cena!”.

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RISOTTO CON ZUCCA E NOCI

Ingredienti per 4 persone:

  • 250 grammi di zucca pulita
  • 5 noci
  • 1/2 cucchiaino di paprika
  • 50 ml di latte
  • brodo vegetale
  • 50 grammi di grana stagionato
  • 240 grammi di riso carnaroli
  • olio di zucca
  • 1 cucchiaino di burro

PREPARAZIONE:

  1. preparate una crema di zucca, facendo andare la verdura coperta tagliata a cubetti, con il burro, il latte, la paprika e il sale. Quando è cotta frullate il tutto in modo da ottenere appunto una crema.
  2. fate tostare il riso a secco per 2 minuti, poi unite il brodo vegetale e un cucchiaio di crema di zucca. Continuate in questo modo, ovvero alternando brodo e crema, fino a quando il risotto non sarà cotto, ci vorranno 15 minuti circa per la varietà del carnaroli.
  3. una volta pronto, togliete dalla fiamma e mantecate con il grana.
  4. impiattate e guarnite con i gherigli di noce tritati ed un filo di olio di zucca.

 

Prove di Natale con Tartufi Urbani


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Dopo Halloween si pensa al Natale, questo è quello che si ripete spesso in questa casa. Infatti oramai Halloween è da me personalmente ribattezzato come lo “sdoganatore” delle festività. Quindi si dichairano aperte le danze! ad ogni modo questa estate ricevetti una proposta di collaborazione da una piccola grande azienda umbra che commercia tartufi della Valnerina, il suo nome è Urbani Tartufi. Non vi nascondo che all’inizio ci ho pensato su, chi scrive di cibo come me sa che spesso le collaborazioni di questo tipo possono non essere ottimali, ma poi ho letto qualcosa su di loro su come fanno azienda e sulla qualità dei prodotti che vendono. Devo dirvi che fortunatamente ho accettato la loro proposta perchè i loro tartufi sono davvero eccellenti.
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Io ho assaggiato questa splendida crema di tartufo bianco, del sale grigio al tartufo ed infine un mix di porcini e tartufi. Così mi sono lasciata ispirare da questi profumi e sapori e mi ritrovo a proporvi un piccolo viaggio alla scoperta di questo prodotto eccellente della Valnerina. Un viaggio che naturalmente durerà fino a Natale. Iniziamo allora con un risotto al grana e tartufo bianco, lo potete proporre come finger food nelle tazzine o come primo piatto, a voi la scelta. E visto che siamo in tema mi sento di sconsigliarvi un rosso con questo piatto, e di consigliarvi invece un bel  bianco a mio avviso perfetto con il mix grana tartufo.
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INGREDIENTI per 500 grammi di riso:

  • 500 grammi di riso carnaroli
  • un tubetto di crema al tartufo bianco Urbani
  • 250 grammi di grana 16 mesi grattugiato grosso
  • 2 cucchiai di olio e.v.o
  • 1 cucchiaio colmo di cipolla gialla tritata
  • 1 presa di sale e pepe macinato fresco
  • brodo vegetale
  • un giro di balsamico vero sul piatto

PREPARAZIONE

  1. preparare il brodo vegetale diluendo al suo interno 1/3 di tartufo
  2. fate rosolare la cipolla con un pochino di sale, poi aggiungete il riso e fatelo tostare
  3. diluite con il brodo vegetale e lavorando a risotto  – ovvero aggiungendo il brodo man mano che viene assorbito – portate a cottura quasi completa
  4. quando mancano ancora 2-3 minuti aggiungete il grana ed il restante tartufo e girate il risotto amalgamandolo bene
  5. Una volta cotto impiattatelo e guarnite con un giro di balsamico.

Pranzo per Due: Pasta Integrale con Avocado e Zucchine


pasta integrale
Capita talvolta che io e l’ing. riusciamo a pranzare da soli così ieri complice un bel sole e una voglia irrefrenabile di fare giardinaggio sono arrivata al pranzo con una gran fame e niente organizzazione. Poi ho guardato in frigo che come sempre traboccava di verdure e formaggi, in dispensa tanta pasta quasi solo integrale, farro e kamut – siamo tutti in vena molto salutista – e così ispirandomi a questo magnifico libro che consiglio veramente a tutti “a modern way to eat”  ho preparato questa pasta molto easy, molto gustosa e molto veloce. Si tratta di un libro di cucina vegetariana con ricette interessanti semplici e molto buone, ne ho provate già diverse ma come vi ho detto quello che cucino la sera non avanza mai e così non arriva alla luce della mattina per essere fotografato. Invece questa pasta integrale è stata immortalata velocemente prima di essere divorata, una semplice idea anche per i pic nic primaverili e i pranzi estivi. Buon week end!

INGREDIENTI:

  • 160 grammi di pasta integrale
  • 2 zucchine
  • mezzo avocado
  • il succo di mezzo limone
  • misto di erbe aromatiche a vostra scelta
  • 50 grammi di mozzarella
  • olio e.v.o.

PREPARAZIONE:

  1. tagliate le zucchine a rondelle e fatele andare a fuoco alto in una padella con pochissimo olio per 5 minuti, dovranno restare sostanzialmente piuttosto crude e croccanti
  2. tagliate l’avocado e conditelo con il succo del limone
  3. nel frattempo tritate nel mixer le erbe aromatiche (io ho usato basilico, prezzemolo e menta) con l’olio in modo da ottenere un emulsione dal sapore deciso
  4. appena la pasta è pronta scolatela e freddatela appena sotto l’acqua corrente
  5. trasferite la pasta in un’insalatiera con le verdure e le erbe ed aggiungeteci la mozzarella tagliata a dadini
  6. se serve aggiustate di sale e di olio

E i Finferli incontarono la Zucca, ovvero di come il bosco trovò l’orto


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Il primo week end veramente quasi autunnale, decido che non ho voglia di indossare le solite scarpe da montagna e calzoncini, non ho voglia di escursioni, sono state due settimane stancanti, stremanti che mi hanno molto provata emotivamente. A volte le cose brutte capitano inaspettatamente e il dolore ti assale lacerante e nostalgico come l’odore del mare in una giornata piovosa. Così indosso i miei jeans preferiti, un paio di vecchie ma confortanti ballerine e mi dirigo ad acquistare la prima zucca della stagione. Ho voglia di cucinare, di sentire il profumo delle spezie che mi invade le narici e che mi dona quel leggero stordimento della magia della cucina. Acquisto così, con le ballerine oramai piene di acqua, la mia amata zucca hokkaido, e decido di provare a mescolarla con i finferli raccolti il giorno prima, le erbe aromatiche del mio orto e con il mio oramai ingrediente segreto per la zucca: la paprika affumicata. Se mai proverete ad abbinare zucca e paprika affumicata vi assicuro che non tornerete più indietro. Io ho utilizzato questo magnifico mix per condire dei maltagliati e li ho anche spolverati con del pecorino, perché le mie radici romane tornano fuori e la pasta per me é solo con il pecorino, l’alternativa è senza formaggio. Buon appetito, ed ora ci salutiamo per qualche giorno perché finalmente la cuoca, l’ing. e la sirena se ne vanno in vacanza in un luogo in cui non c’è internet e non c’è tv, ma tanti libri, buon vino e buon cibo.

INGREDIENTI per 4 persone:

  •  500 grammi di finferli
  • 300 grammi di zucca già pulita
  • 2 cucchiaini di burro di malga
  • 1/2 cucchiaino raso di paprika affumicata, attenzione perché é molto piccante
  • mix di erbe aromatiche: prezzemolo, origano, timo, erba cipollina
  • 320 grammi di maltagliati o pasta a vostra scelta
  • pecorino stagionato

PREPARAZIONE:

  1. in una padella fate sciogliere il burro e mettetevi la zucca, salate e fate andare per 5 minuti a fuoco medio
  2. aggiungete la paprika, girate a fate cuocere per altri 5 minuti
  3. aggiungete i funghi ed aggiustate di sale
  4. fate cuocere ancora il tutto per 7 minuti
  5. fate bollire l’acqua, salatela e cuocete la vostra pasta
  6. scolatela e fatela mantecare ancora 3-4 minuti nel condimento
  7. infine aggiungere le erbe aromatiche tritate, spolverate con il pecorino e servite

Semplicemente Zucchine in Padella


Zucchine
Ore 7.30 del mattino, quasi con il piede fuori casa quando un grido ti coglie di sorpresa ” 3 zucchine !!!” grida l’ingegnere, “ok più tardi vado al mercato” rispondo io mentre mi infilo le mie fidate Birkenstock. “Non hai capito, ci sono tre zucchine mature nell’orto! le raccolgo”. Prima di riuscire a fermarlo nel su impeto da agricoltore provetto, aveva già tagliato i tre, devo dire bellissimi, frutti. Poi mi guarda e aggiunge: “forse tre sono poche, potevo aspettare ancora un paio di giorni per le altre”. “In effetti” aggiungo io, ad ogni modo chi di voi coltiva un orto sa bene quanto grande sia il desiderio di gustarne il primo raccolto. Così ho fatto un salto al mercato ed ho trovato le zucchine gialle, che adoro letteralmente in tutti i modi, da crude con il limone e tirate in padella con aglio e salvia.
Zucchine 2
Così per pranzo velocemente ho tagliato queste zucchine grossolanamente, ho fatto soffriggere appena due spicchi d’aglio tritati con molte foglie di salvia – sempre dell’orto di cui sopra – e dopo 2 minuti ho aggiunto anche le zucchine. Fatte cuocere in padella a fuoco alto per 10 minuti circa, scolato la pasta e condita con questa delizia.

Buon appetito!