Uova, Tartufo e Porcini sempre da Urbani. Aspettando Natale


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Ultima tappa del tour nel mondo Urbani, e ancora una volta ha prevalso l’accoppiamento con l’uovo. Non so, sarà  dipendenza estatica ma l’insieme uova/tartufo secondo il più classico del mondo culinario è un’accoppiata goduriosa da morire. In più, in questa crema ci sono anche i porcini a rendere il tutto più cremoso e gustoso. Io li ho serviti su crostini di farro e olio e.v.o accompagnati da un buon prosecco. Un antipasto perfetto.

INGREDIENTI per 8 persone:

  •  6 uova bio
  • 3 cucchiai di latte
  • 1 cucchiaio raso di grana
  • 1 cucchiaino di erba cipollina tritata
  • 3 cucchiaini colmi di crema Tartufo e Porcini Urbani
  • un pizzico di sale
  • pepe nero macinato fresco

 

PREPARAZIONE:

  • sbattere le uova con il latte, il sale, il grana e la crema di tartufi
  • mettere un filo di olio in una padella antiaderente e far cuocere l’uovo avendo cura di lasciarlo un pochino lento
  • adagiarlo sui crostini, guarnire con l’erba cipollina e il pepe e servire in tavola

 

Un semplice Uovo con Sale Grigio al Tartufo, aspettando Natale


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In casa mia siamo uova addicted, le amiamo in tutti le loro declinazioni, e forse più di tutto le apprezziamo alla coque. Non è dunque un caso che nel momento esatto che ho svitato il tappo di questo prezioso sale al tartufo ho subito pensato ad un semplice uovo alla coque. Servitelo come antipasto, come secondo a colazione o gustatelo semplicemente come comfort food d’eccezione nei giorni dell’avvento, in ogni occasione non vi deluderà.
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Mattina di domenica, sveglia che suona, non presto per fortuna, prima neve alla finestra, più forastica di un gatto mi giro dall’altra parte e aspetto nel tepore delle coperte ancora un pochino prima di alzarmi. Arriva la sirenetta che si accoccola ancora adesso con tutta la sua lunghezza sotto le coperte con noi e chiede piano piano “ma se mangiamo delle uova a colazione?”. Ecco l’ing. allora che si alza, accende il bollitore per il tè,  l’acqua per le uova alla coque e tosta anche il pane. Quando è tutto pronto arriva con un bel vassoio preceduto dal profumo del tartufo. “Uhhhh che buon odore” esclamiamo con la gioia di chi assapora già il Natale e l’aria invernale”, inutile dire che questo momento entrerà nella bottiglia delle piccole cose di cui è fatta la nostra vita.
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INGREDIENTI:

  • 4 uova bio a temperatura ambiente
  • un pentolino di acqua bollente
  • sale al tartufo
  • pane tostato da “pucciare”

PREPARAZIONE:

  1. far bollire l’acqua
  2. immergervi le uova e far cuocere 4 minuti
  3. tirarle fuori, metterle nel portauova, romperle e condire il rosso con il sale grigio al tartufo Urbani
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Candela dell’Avvento numero 4 : i Vanillekipferl


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Cosa fa in casa vostra Natale? ok non è scritta tanto bene, ma il senso é che cosa vi fa capire che a casa vostra è proprio Natale. Questa la domanda rivolta  a mia figlia. La sua risposta : “i Vanillekipferl, l’odore della vaniglia, la cannella, le candele e la musica, noi abbiamo la colonna sonora del Natale”. Ed è vero a casa nostra il Natale è così con tanta musica, tanti profumi e sempre una latta di Vanillekipferl a disposizione. E con questi biscotti natalizi vi auguro buone feste, con l’augurio di ritrovare quell’animo e quell’emozione che avevamo da bambini.
INGREDIENTI
  • Per 60 pezzi:
  • 250 grammi di farina 00 macinata finemente
  • 50 grammi di zucchero a velo
  • 1 cucchiaino raso di semi di vaniglia ( o i semi di 2 bacche di vaniglia) – vietata la vanillina!-
  • 150 grammi di burro a temperatura ambiente
  • 1 tuorlo d’uovo
  • zucchero a velo per guarnire
PREPARAZIONE
  1. mettere gli ingredienti secchi con il burro nell’impastatrice – o su una spianatoia – ed lavorare fino a quando il burro avrà assorbito quasi tutta la farina
  2. aggiungere il tuorlo ed impastare ancora fino ad ottenere un impasto omogeneo
  3. prendere dei piccoli pezzi di frolla e formare dei rotolini, tagliarli di circa 5 cm e piegarli a cornetto (kipferl)
  4. disporre i biscotti su una placca e cuocerli in forno caldo a 180 gradi per 12 minuti circa
  5. lasciarli freddare e cospargere con lo zucchero a velo
  6. messi in una scatola di latta si conservano fino a 3 settimane

 

Candela dell’Avvento numero 3: Spitzbuben


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In cucina davanti al frigo cerco il burro, quando l’ing. entra e con fare ingegneristico mi chiede :” come mai il burro è sul mobile dell’ingresso? non lo avrai mica lasciato la da prima?” allora lo guardo con convinzione e rispondo : “certo così ha raggiunto la morbidezza giusta per trasformarsi in biscotti!”. Ecco il mio inconscio aveva avuto la meglio sul mio intelletto, aveva lasciato il burro a temperatura ambiente per gli spitzbuben! ed io che pensavo di essermi dimenticata di tirarlo fuori per tempo dal frigo. Pensate avreste perso il post della terza candela d’Avvento. Vediamo allora come si preparano questi monellacci!
INGREDIENTI:
Formine per preparare gli spitzbunen (ovvero quelle doppie con il buco)
380 gr di farina 00 macinata molto fine
120 grammi di zucchero a velo
200 grammi di burro a temperatura ambiente
2 tuorli
1 bacca di vaniglia
1 pizzico di sale
150 grammi di marmellata di mirtilli rossi e di albicocche (così ne vengono un pochino gialli e un pochino rossi)
2 cucchiai di acqua
zucchero a velo per decorare

PREPARAZIONE
Nella planetaria mettere la farina,il sale, lo zucchero e i semi della bacca di vaniglia. Far andare per un minuto con la frusta piatta.
Aggiungere il burro taglia a pezzi ed azionare fino a quando non avrete delle belle briciole.
A questo punto incorporare i tuorli ed impastare ancora fino a quando non avrete una frolla ben amalgamata
avvolgetela nella pellicola e fatela riposare in luogo asciutto per 30 minuti (non in frigo)
accendete il forno a 180 gradi e stendete la frolla piuttosto sottile, iniziate con il vostro taglia biscotti a ricavare tante formine piene quante formine con il buco. Vi verranno all’incirca 140 biscotti da mettere insieme
Mettete i biscotti su una placca da forno e cuoceteli per 8 – 10 minuti
Nel frattempo fate scaldare la confettura con i cucchiai di acqua, in modo che diventi piuttosto liquida
Una volta cotti prendete un biscotto pieno, spalmateci sopra la marmellata e coprite con quello con il buco
fateli raffreddare su una gratella e spolverateli di zucchero a velo
Notes
A casa mia sono durati 2 giorni

Candela dell’Avvento n. 2 : i Krampampalen nocciole, mirtilli e cannella


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Questi biscotti sono tra i miei preferiti e forse tra i meno conosciuti, si chiamano con un nome buffo e impronunciabile allo stesso tempo: Krampampelen, mica si scherza qui! quasi al livello di Rumpelstiltskin e ogni mamma sa di cosa parlo! Ad ogni modo ho trovato la ricetta su una rivista tedesca e sotto gli occhi attenti di Arturo l’ho provata. Sono dei biscotti che sanno di passeggiate nei boschi, di vecchie merende e profumano tanto di Natale, complici la cannella e le nocciole, ma anche dei pomeriggi con le nonne a chiacchierare e impastare. Un biscotto per me carico di buona e confortante nostalgia infantile. Eccoci allora alla seconda “candela dell’Avvento” con i biscotti impronunciabili, i Krampampelen. 
INGREDIENTI
  • 200 grammi di burro morbido
  • 250 grammi di farina 0
  • 200 grammi di zucchero di canna
  • 250 grammi di nocciole tritate
  • 1 cucchiaino di cannella raso
  • marmellata di mirtilli rossi o di albicocche per farcire
PREPARAZIONE
  1. mettere tutti gli ingredienti insieme ed impastare
  2. stendere la frolla di 1 cm e far riposare già stesa in frigorifero per 30 minuti
  3. tagliare con le formine e cuocere in forno caldo a 200 gradi per 15-20 minuti
  4. lasciar freddare su una gratella, poi spalmare la marmellata su un biscotto e chiudere con l’altro
  5. spolverare con lo zucchero a velo e mangiare
Notes

con queste dosi vengono circa 50 biscotti e si conservano in una scatola di latta fino a 3 settimane

 

Candela dell’Avvento n 1: i Lebkuchen


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Direi che è ora di iniziare a impastare! la ricetta è sempre  la stessa quella della mia prima insegnante di tedesco, Marielise. I suoi Honig Lebkuchen é la migliore che abbia mai provato. Quindi complice il primo freddo, l’odore di spezie dei mercatini e tutte le lucine del mondo, iniziamo con i biscotti dell’Avvento. Come sempre due le raccomandazioni di Marielise: l’impasto deve riposare tutta una notte prima di essere steso e poi devono cuocere pochissimo altrimenti diventano duri. Lebkuchen allora!
  • 5 uova
  • 500 grammi di zucchero
  • mezzo cucchiaino di bicarbonato
  • 3 cucchiai di miele
  • 700 grammi di farina di segale
  • mezzo cucchiaino di polvere di chiodi di garofano
  • 1 cucchiaino colmo di cannella macinata
  • 1 tuorlo+ 2 cucchiai di latte per spennellare
Instructions
  1. per prima cosa montare le uova con lo zucchero fino a quando raddoppiano di volume, devono diventare proprio spumose (ci vorranno circa 7 minuti con la frusta da pasticcere elettrica)
  2. poi aggiungere il miele e le spezie e lavorare ancora
  3. poi cambiare frusta e mettere quella a gancio, a questo punto iniziare ad incorporare la farina piano piano
  4. si formerà un impasto elastico che avrà la consistenza della pizza
  5. avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare per una notte in un luogo fresco e asciutto (no in frigo)
  6. il giorno dopo stendete l’impasto con l’aiuto un pochino di farina dello spessore di 7 mm circa – non deve essere sottile -e ritagliate le forme che preferite
  7. cuocete i biscotti in forno già caldo a 170 gradi per 10 minuti circa
  8. appena cotti toglieteli subito dalla placca e spennellateli con un tuorlo d’uovo mescolato con il latte
  9. questo li renderà lucidi, poi conservateli in una scatola di latta anche per 4 settimane
  10. io ne ho immersi alcuni nella cioccolata fondente ed erano deliziosi!
Notes

Con queste dosi vi vengono circa 200 biscotti

 

Vecchie conoscenze, nuova combinazioni: Cake al Tonno e Olive per una domenica piovosa


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Forse sarà il tema ricorrente del mio autunno, mettere insieme vecchie conoscenze e ricombinarle in modo diverse. Pomeriggio di castagne, primi freddi, girovaga in libreria a sfogliare libri di cucina vegetariana per trarre ispirazione e poi l’ing. che mi guarda con un sorriso che mi scalda sempre il cuore. Sulla strada del ritorno la piccola sirena sgranocchia caldarroste e ci fa compagnia con la sua voce, quando a un certo punto chiede “ma quanto tempo è che non invitiamo la mia amica al pranzo della domenica?” – italica tradizione- penso io e rispondo ” possiamo fare di meglio li invitiamo tutti”, allora l’ing. mi guarda – con preoccupazione stavolta – e mi fa notare che sono le 18.00 di sabato pomeriggio e che i negozi sono tutti chiusi. Ma lui non ricorda mai che la mia dispensa é meglio della borsa di Mary Poppins. Così combinando una vecchia conoscenza come il cake con il tonno e le olive verdi condite del salumiere qui in città, nuova conoscenza per me, ho tirato fuori dalla borsa questo delizioso cake al tonno con olive, pomodori e se vogliamo dirla tutta origano greco. Un raggio di sole in una domenica piovosa.
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INGREDIENTI:

  • 3 uova bio
  • 180 grammi di farina
  • 110 ml di olio di oliva
  • 110 ml di latte intero
  • 100 grammi di formaggio grattugiato
  • mezza bustina di lievito
  • 120 grammi di tonno
  • 15 olive verdi condite e private del nocciolo – io ho utilizzato una varietà leggermente piccante –
  • pomodorini per guarnire
  • 1 cucchiaino raso di origano
  • una presa di sale

PREPARAZIONE

  1. mettere tutti gli ingredienti – tranne quelli della farcitura – in una bowl e lavorare con una forchetta fino ad ottenere un’impasto neanche troppo omogeneo
  2. scolare il tonno e le olive dal loro olio e aggiungerli tritati insieme all’origano e al sale all’impasto
  3. versare il tutto in uno stampo da cake rivestito di carta da forno e cuocere il forno statico a 180 gradi per 40 minuti circa