La colazione con la Babka di Ottolenghi


Babka
Mentre scrivo questo post mi viene in mente la domanda di un amico dell’ing. ” ma il tuo blog” mi chiede guardandomi dritta negli occhi – cosa che apprezzo sempre moltissimo – ” è un blog di dolci?”. ” No” rispondo io “anzi non sono proprio il mio forte, però è tra le poche cose che riesco a fotografare”. ” Ah” aggiunge lui ” forse i dolci sono più semplici da fotografare?”, ” no, è che riesco a farne avanzare una fettina da poter fotografare il giorno dopo con la luce naturale”. E quindi eccomi con evidentemente ancora la ricetta di un dolce. Però questa è una di quelle ricette che ti tieni nel cassetto per tanto tempo fino a quando arriva il giorno giusto per provarla. La cosa è iniziata così: stavo parlando con la mia amica e insegnante di tedesco e lei mi dice che va a Roma per qualche giorno di vacanza, quindi mi chiede qualche consiglio su cosa visitare, considerando che non è la sua prima volta romana. Io di getto rispondo il ghetto, la piazza con al fontana delle tartarughe e via Giulia. Poi parte la vena culinaria e le inizio a descrivere della delizia del pane dolce che sfornano al ghetto la domenica mattina, così appena arrivo a casa tiro appunto fuori dal cassetto la ricetta della Babka di Ottolenghi. Si tratta di un pane dolce e aromatico, soffice e profumato. Per la forma, come potete vedere io non sono particolarmente abile, ma voi potete scegliere tra la corona, la treccia o lo stampo da plum cake.

INGREDIENTI:

per l’impasto:

  • 530 grammi di farina 00 – io ho usato quella di farro era perfetta –
  • 150 grammi di olio di semi
  • 100 grammi di zucchero
  • 3 uova
  • 2 cucchiaini di lievito di birra granulato
  • 120 ml di acqua

per il ripieno

  • 200 grammi di nocciole
  • 150 grammi di burro
  • 50 grammi di zucchero a velo
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • 2 cucchiaini colmi di cannella

Per finire: preparate uno sciroppo con 2 parti di acqua e 1 parte di zucchero

PREPARAZIONE

  1. preparare l’impasto mettendo nella planetaria con la frusta a gancio tutti gli ingredienti a fate andare per 4-5 minuti. Fino a quando non avrete un impasto liscio ed omogeneo, dovrà essere appena appiccicoso.
  2. incidete l’impasto a croce e fate lievitare al caldo e coperto per 2 ore almeno
  3. per il ripieno fate sciogliere in un pentolino il burro con lo zucchero a velo e la cannella
  4. nel frattempo tritate le nocciole e tenete tutto da parte
  5. riprendete l’impasto e stendetelo in un rettangolo di 30×40, cospargete sopra il ripieno, lo zucchero di canna e le nocciole tritate. Ripetete due volte l’operazione, con questa quantità preparate due Babka.
  6. arrotolatelo, ripiegatelo in due – a U per intenderci – e intrecciatelo
  7. chiudetelo a cerchio e lasciate lievitare ancora per 15 minuti
  8. cuocete in forno caldo – statico – a 185 gradi per 35 minuti circa
  9. appena sfornato spennellate la vostra Babka con lo sciroppo

 

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