Torta Mele e Papavero, direttamente dal ricettario della festa del raccolto biologico di Bressanone


torta mele e papavero2

Capita che una bella domenica di Ottobre trascorri la giornata con i tuoi simpatici vicini alla Biologisches Erntefest, ovvero la festa del raccolto biologico che quest’anno si é svolta a Bressanone, e così tra pane integrale e menù vegetariano ti capiti tra le mani uno dei dolci più buoni che tu abbia mai mangiato. Così spalanchi gli occhi, emetti un simpatico grugnito di approvazione e immediatamente parti alla ricerca della ricetta di questa delizia pensando “sarai mia”. Avrete capito che l’addentatrice della torta sono io, e così tra un banchino di zucche e uno di mele sono riuscita a trovare anche quello che vendeva per la modica cifra di 50 cent – c’é ancora qualcosa che costa così poco? – il ricettario dei piatti proposti alla festa. Tra l’altro ci sono dentro anche un paio di interessanti insalate che credo proverò al più presto. Bando alle divagazioni lasciate solo che vi dica una cosa su questa torta:  é stato amore al primo morso, non solo c’é l’abbinamento mele papavero che trovo perfetto, poi  ad aggiungersi a questo connubio c’é una leggera glassa di cioccolato fondente che renderà il mio amore verso questa torta di mele e papavero sempiterno. Inoltre considerate che viene da una festa contadina e bio quindi rigorosamente farina di farro e niente zucchero, bensì miele di acacia. Infine una parola a favore di questa bellissima festa che la nostra amica Paola ci ha fatto conoscere:  il paradiso per i bambini, tale é la quantità di giochi e attività che gli sono messi a disposizione, dai trampoli alla manifattura della lanacotta passando per lo scivolo d’erba, il tutto condito con una cucina semplice e salutare. Alla fine della giornata i bambini erano felici, rossi come ciliegie ed avevano imparato qualcosa in più su quello che mangiamo. Veniamo ora alla nostra torta di mele e papavero che si conserva morbida e soffice fino a 5 giorni dopo averla preparata. Vi dico solo che malgrado la vena salutista del dolce sia l’ing. che la Sofia l’hanno divorata!

PREPARAZIONE

Lavorate a crema con la frusta da pasticciere 250 grammi di burro con 250 grammi di miele di acacia. Aggiungete uno ad uno 6 tuorli d’uovo e montate ancora. Successivamente incorporate 150 grammi di semi di papavero, 150 grammi di nocciole tritate, 250 grammi di farina di farro, 1 bustina di lievito e lavorate ancora. Alla fine incorporate con una spatola le chiare montate a neve fermissima e 3 mele golden tagliate con la grattugia a julienne. Rivestite di carta da forno uno stampo grande e cuocete in forno caldo a 180 gradi per 25-30 minuti circa. Una volta che la torta si sarà freddata copritela con 250 grammi di cioccolato fondente fuso a bagnomaria.

NOTA: queste dosi sono per uno stampo davvero grande, come la teglia del forno 45 x 35 circa. Vi verranno fuori tra i 24 e i 28 pezzi a seconda di quanto li tagliate grandi. Io ho dimezzato le dosi ed ho utilizzato uno stampo rettangolare 25 x 15 tagliando 12 schnitten circa.

 

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