Semplicemente delle Mele in una Torta, evocazioni dal Nord


Quadri di mele
Dopo tutto questo tempo ho trovato incredibile che il mio Blog mi abbia riconosciuto! prodigi tecnologici che ancora mi sorprendono. Una lunga estate, bella, spesso calda e anche rivelatrice. Una stagione veritiera, ho visto tante cose, molti posti, ho sentito tante emozioni ho conosciuto meglio tante persone e per molti versi ho guardato e percepito come solo i bambini sono capaci di fare, senza veli, senza sovrastrutture ma con la consapevolezza di un adulto miscelata all’innatismo dei nuovi nati. “Spesso non c’è una ragione, spesso le cose capitano e basta”, questa è una frase che ripeto spesso e in questa stagione, che per me si conclude sempre con l’inizio della scuola, ebbene sì qui è ricominciata, questa frase, questo mantra si è rivelato ancora di più in tutta la sua interezza. Non c’è un momento giusto e uno sbagliato, c’è solo un momento in cui riesci a vedere te stesso, come sei, con tutte le nervature, i muscoli rilassati, le rughe, i solchi,le profondità, le asperità, le vene scoperte ed allora trovi e ritrovi il tuo viaggio e guardi indietro, in alto, in basso e davanti. Con una leggera paura che ti accompagna, perché sei pur sempre la persona adulta che è cresciuta in questo mondo, ma con gli angoli della bocca appena alzati. Con questa consapevolezza ho guardato ieri mia figlia affrontare una nuova grande sfida, con il coraggio nei suoi occhi, il coraggio che solo la coscienza delle proprie scelte può dare. A questo proposito arriva la torta, abbiamo fatto un viaggio meraviglioso questa estate io l’ing. e la ragazza. Un viaggio da cui non vuoi più tornare, in cui ti perdi, in cui vedi che tanti mondi sono possibili. Allora prima del primo giorno di scuola abbiamo impastato questa torta che profuma della cannella del nord Europa, così per le memorie evocative olfattive.
Quadri di mele 2
INGREDIENTI:

  • 125 ml di olio di girasole
  • 115 gr di miele millefiori o acacia
  • 3 uova
  • 40 grammi di nocciole tritate finemente
  • 140 grammi di farina di farro
  • 1 cucchiaino raso di cannella
  • una bustina di lievito
  • 2 mele golden

 

PROCEDIMENTO:

  1. montare con la frusta elettrica l’olio e il miele in modo che si amalgamino bene
  2. aggiungere poi i rossi d’uovo uno per volta
  3. incorporare gli ingredienti secchi – farina nocciole e cannella – e lavorare ancora il tutto in modo da ottenere un impasto omogeneo
  4. aggiungere le mele grattate con la grattuggia per la julienne
  5. montare a neve fermissima le chiare dell’uovo ed incorporarle con una spatola e con movimenti leggeri dal basso verso l’alto
  6. infine aggiungere il lievito e far cuocere in forno statico caldo a 175 gradi per 30 minuti

NOTA Io ho utilizzato uno stampo rettangolare, ma potete utilizzare quello che preferite. Se volete arricchire la torta potete anche fare una glassa al cioccolato fondente.

Variazioni di Gazpacho: Carote, Peperoni Gialli e Curcuma


Gazpacho
“Sei stata in vacanza?”, “allora hai lavorato molto?”, “troppi impegni?”. Non ho fatto niente di tutto questo e forse sì sono parzialmente sparita e forse sarà così per buona parte dell’estate. “Ma allora cosa hai fatto? e le tue ricette?”, ancora domande che mi arrivano da chi affettuosamente mi segue. La risposta è piuttosto banale: ho giocato molto con mia figlia che sta diventando sempre più grande, ho camminato molto in montagna, ho letto, ho fotografato ma ho anche pensato a ricette nuove, tra cui questa. Ho sperimentato ed ho anche provato a progettare insieme all’ing. e alla sirenetta delle vacanze, che se siamo fortunati, arriveranno anche per noi. Questa estate è all’insegna delle non scadenze, sempre che nessuno decida di interferire con questo nostro motto, e così tra una passeggiata e l’altra, tra una meditazione yogica ed un giallo svedese, ecco questa ricetta inventata in tandem con la mia amabile sirenetta. Gazpacho di carote, peperoni gialli e curcuma.
Gazpacho 2
INGREDIENTI per 4 persone

  • 1 peperone giallo grande
  • 2 carote
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 cipollotto
  • 1/2 cucchiaino di curcuma in polvere, o se la trovate una radice fresca, ma attenzione pulitela con i guanti altrimenti vi tinge di arancione
  • 300 ml di brodo vegetale
  • una punta di paprika affumicata
  • 1 cucchiaio di polpa di pomodoro, solo per l’acidità
  • sale q.b.
  • olio evo
  • Gazpacho 3

PROCEDIMENTO:

  1. lavate e tagliate le verdure e le spezie, mettetele in un tegame dai bordi alti e fatele andare con un filo di olio evo ed un pizzico di sale
  2. appena saranno appassite aggiungete il brodo vegetale e portate a cottura per circa 15 minuti
  3. lasciate freddare e frullate in crema il vostro gazpacho
  4. aggiustate di sale se necessario e condite con olio evo a crudo
  5. servitelo freddo con basilico e 1 cucchiaio di yogurt greco se vi piace

Il risultato è delizioso, come servirlo resta a voi deciderlo!

Un Pranzo con Orecchiette integrali al Ragù di Verdure


Orecchiette 2
Abbiamo un’estate che a volte fa capolino e ci regala delle giornate assolate e calde a cui seguono giornate in cui ritroviamo le 4 stagioni in 24 ore, un’esperienza anche quella. Poi finalmente tra un’altalena e l’altra finisci in una bella giornata di fine primavera, calda ma non troppo, avvolgente e profumata. Così improvvisi un pranzo veloce per pochi amici, in giardino a goderti i fiori e le cime delle montagne ancora vagamente imbiancate. Un pranzo veloce per pochi amici significa per me una buona pasta e una corsa dal fruttivendolo a comprare un kg di fragole da mettere al centro della tavola. Così ho assemblato delle ottime orecchiette fresche integrali con un ragù di verdure saporito ed arricchito da un leggero pesto di erbe aromatiche provenienti direttamente dal mio “Kräuter Garten”. Una piacevole pausa pranzo molto easy e molto rilassante trascorsa tra chiacchiere e cibo.
Orecchiette
INGREDIENTI per 4 persone:

  • 500 grammi di orecchiette integrali
  • 2 peperoni rossi medi
  • 2 zucchine piccole
  • un mazzetto di erbe aromatiche miste – salvia, issopo, timo, prezzemolo, basilico –
  • 1 cucchiaio di frutta secca sgusciata a vostra scelta
  • il succo di mezzo limone
  • olio e.v.o
  • 2 cucchiai di pecorino o grana
  • 1/2 spicchio di aglio fresco

PREPARAZIONE

  1. tagliate le verdure a pezzetti piccoli e tiratele in padella con olio e sale a fiamma media
  2. nel frattempo mettete nel mixer le erbe aromatiche, la frutta secca, l’aglio, il succo di limone, l’olio e il formaggio e azionate in modo da ottenere un pesto cremoso
  3. fate cuocere la pasta in acqua bollente e salata e una volta cotta mantecatela nella padella con le verdure
  4. quando è pronta toglietela dalla fiamma e condite con il pesto

Chi ha tempo non chieda tempo, una passeggiata a Termeno


Termeno 2
Finalmente del tempo, mesi lunghi, impegnativi e finalmente poi il tempo come ricompensa dell’attesa. Un piccolo premio, un regalo da gustare con calma, una bella giornata di sole in un luogo finora sconosciuto, Termeno. Se avessi pensato che fosse così bello, avrei portato la macchina fotografica. Invece vi dovrete accontentare di qualche scatto dal telefono.
Termeno 3
Passeggiata tra le vigne, vino bianco, asparagi, sole che si poggia pigramente sul viso. Una giornata deliziosa. Buona settimana a tutti e a presto con qualche ricetta!
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Victoria Sponge Cake e il romanticismo in un giorno di pioggia


Victoria Sponge Cake 1
Sono giorni che mi ronza in testa questa torta, come vi ho già scritto ce l’ho proprio in testa, associata ad una bella giornata di sole da trascorrere in giardino, mangiando appunto, una Victoria Sponge Cake con panna e fragole fresche. Ma il tempo meterologico, per quanto sia nei nostri piani, non è comunque in nostro potere. Allora ho adattato, darwiniamente parlando, la torta al tempo ed ho associato la mia immagine romantica ad un profumato giorno di pioggia. Sarà stata forse la complicità del nostro anniversario di matrimonio, non chiedetemi quanti anni perché non so rispondere, ma ad ogni modo ho ripensato la farcitura della torta, sostituendo la panna e la frutta fresca con una composta di rabarbaro e fragole, ho portato abbastanza fiori in soggiorno e abbiamo improvvisato un pic nic romantico sul legno di casa nostra. Se vi chiedete perché la torta sia così gialla la risposta è semplice: le uova e la vaniglia sono vere. E lo zucchero a velo non c’è perché non mi piace, mi va sempre di traverso e finisco rantolante mentre mastico, davvero non un bello spettacolo!
Victoria cake 2
INGREDIENTI:

  • 4 uova a temperatura ambiente
  • 70 grammi di olio di girasole
  • 70 grammi di latte
  • 240 grammi di farina
  • 180 grammi di zucchero
  • 2 cucchiaini rasi di lievito
  • semi di bacca di vaniglia

PREPARAZIONE:

  1. montate con le fruste elettriche o nella planetaria le uova con lo zucchero, dovranno raddoppiare di volume
  2. versate a filo l’olio e il latte
  3. aggiungete la vaniglia
  4. ed infine incorporate anche la farina setacciata con il lievito
  5. cuocete in forno statico già caldo a 170 gradi per 50 minuti circa
  6. una volta pronta, lasciatela freddare completamente prima di tagliarla e farcirla

NOTA: le dosi sono per uno stampo da 28 cm, per la sponge cake trovate diverse ricette quelle anglosassoni sono molto simili alla pound cake – o quattro/quarti francese – io l’ho italianizzata rendendola più leggera e simile al pan di spagna. Come sapete il mio occhio è sempre strizzato alla salute del piatto oltre che al gusto.

Peperonata al Forno, uno dei miei piatti preferiti


peperonata 2
Navigavo sul mio sito l’altro giorno e mi sono accorta che non ho mai postato una delle mie ricette preferite, quella della Ratatouille al forno o se vogliamo dirlo come diceva mia nonna la “Peperonata al forno”. So che si dovrebbero mangiare solo le verdure di stagione e tento di farlo quasi sempre, ma ci deve essere una sorta di dipendenza tra me e i peperoni, per cui una volta al mese ho bisogno fisico di questa ricetta. Amo mangiarla con il riso pilaf e tante erbe aromatiche tritate fresche sopra e soprattutto amo mangiarla con ogni condizione atmosferica. Mi piace, mi conforta, mi coccola, mi fa sentire al sicuro, è una di quelle storie che fa restare vive le persone che te l’hanno raccontata, che te l’hanno insegnata questa storia. Così io la racconto a mia figlia questa ricetta e insieme la prepariamo e la mangiamo tutte e due legate a doppio filo ai peperoni.

PEPERONATA AL FORNO per 4 persone o per 2 che mangiano molti peperoni

  • 700 grammi di peperoni rossi e gialli
  • 2 patate a pasta gialla medio-piccole
  • 400 grammi di melanzane lunghe
  • 3 spicchi di aglio
  • 1 cipolla rossa grande
  • olio evo abbondante
  • sale
  • erbe aromatiche a scelta

PREPARAZIONE:

  1. tagliate tutte le verdure della stessa misura e conditele con olio e sale
  2. trasferitele in una teglia da forno di metallo di quelle che raggiungono temperature alte, quindi niente carta da forno
  3. mettete una parte di erbe aromatiche, senza tagliarle, nella teglia insieme alle verdure, in modo da poterle togliere alla fine
  4. cuocete in forno caldo a 220 gradi per 35 minuti
  5. tirate fuori aggiustate ancora di sale se serve e cospargete con il trito di erbe fresche